INVESTIRE NEL FUTURO: IL COSTO DELL’EDUCAZIONE DEI FIGLI

Premessa

Quale genitore non è disposto a fare sacrifici per il futuro dei propri figli? Sebbene tutti siano pronti a questo impegno, non tutti hanno probabilmente una stima realistica di quanto possa effettivamente costare fornire al proprio figlio un’istruzione adeguata, capace di aprirgli le porte a una vita professionale soddisfacente e vantaggiosa. Moneyfarm, una società privata di consulenza finanziaria, ha voluto valutare il ‘peso’ dell’educazione sull’economia delle famiglie italiane, prendendo spunto dall’incremento dei costi dovuto all’inflazione. La ricerca si focalizza su Milano, che ha caratteristiche e costi diversi da Pordenone, ma con qualche semplice aggiustamento e qualche approssimazione può essere adattata anche alla nostra realtà.

Investire nell’educazione dei figli: uno studio di Moneyfarm

L’investimento nell’educazione di un figlio, fin dalla tenera età, è un impegno fondamentale ma anche economicamente significativo. Questo aspetto assume ancora più rilevanza considerando la crescente domanda di competenze specializzate, in particolare nelle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Secondo uno studio recente condotto da Moneyfarm, ai valori attuali, una famiglia italiana dovrà affrontare una spesa compresa tra 55.000 e 730.000 euro per l’educazione di ciascun figlio, tenendo conto anche dell’inflazione e dei possibili imprevisti di percorso (vedi bocciature). In Italia, il costo medio per l’educazione di un figlio, dal nido all’università, è infatti stimato attorno ai 135.000 euro medi, un dato che è però in costante e preoccupante crescita.

Lo studio di Moneyfarm ha analizzato un insieme di 160 attività educative, focalizzandosi principalmente sulla città di Milano. Il concetto di “educazione” considerato nello studio non si limita alla sola istruzione scolastica e universitaria, ma include anche corsi di lingue straniere, attività sportive, l’acquisizione di competenze digitali e altre abilità trasversali. È importante sottolineare che questa stima non include spese aggiuntive come vitto, trasporto e visite mediche.

Percorsi formativi: quanto costa educare un figlio?

L’investimento nell’educazione dei figli può variare significativamente in base agli obiettivi e alle preferenze personali. Moneyfarm ha identificato quattro percorsi formativi-tipo:

1. Percorso Standard (Costo: 55.300 euro)

  • Istruzione pubblica dal nido alle superiori (15 anni)
  • Università statale per 5 anni (spesa di fuori sede pari a 22.499 euro)
  • Attività extracurriculari minime, inclusa l’istruzione online in inglese (6-16 anni)
  • Acquisto di almeno un dispositivo elettronico
  • Attività ludico-sportive come scout (8-15 anni), teatro (5-15 anni), calcio (10-18 anni) e palestra (18-22 anni).

2. Percorso STEM (Costo: 100.000 euro)

  • Istruzione pubblica dal nido alle superiori (con doposcuola fino alle medie)
  • Università statale per 5 anni (spesa di fuori sede pari a 61.672 euro)
  • Diverse attività extracurriculari
  • Acquisto di almeno un dispositivo elettronico
  • Corso di informatica e coding avanzato (circa 590 euro per 20 lezioni)
  • Corso di intelligenza artificiale e machine learning (2.000 euro).

3. Percorso New Age (Costo: 169.400 euro)

  • Scuole dell’infanzia private
  • Istruzione pubblica dalle elementari alle superiori (con doposcuola fino alle medie)
  • Università statale per 5 anni (spesa di fuori sede)
  • Attività extracurriculari come studio delle lingue straniere e viaggi all’estero (35.000 euro complessivi).

4. Percorso Extralusso (Costo: 730.000 euro)

  • Istruzione privata e internazionale dal nido all’università
  • Lungo curriculum di attività extracurriculari, inclusi corsi di lingua e viaggi studio
  • Studio di una seconda lingua
  • Università internazionale presso un ateneo privato a Londra (Bachelor of Arts e master, totale di 286.000 euro, inclusi vitto e alloggio).

L’Impatto sulle famiglie

Ma come si riflettono questi costi sull’equilibrio finanziario delle famiglie italiane con figli? Nel 2023, il cosiddetto “caro istruzione” si è tradotto in un impegno finanziario medio annuo, che è variato in base al percorso educativo scelto:

  • Percorso Standard: 2.750 euro.
  • Percorso STEM: 5.000 euro.
  • Percorso New Age: 8.500 euro.
  • Percorso Extralusso: 36.500 euro.

Per comprendere meglio l’incidenza della spesa, consideriamo il reddito netto annuo di una famiglia della media borghesia, stimabile pari a circa 45.000 euro. In questa ipotesi:

  • Nel caso del percorso Standard, l’istruzione annuale di un figlio “pesa” per 6% del bilancio familiare.
  • Per il percorso STEM, questa percentuale sale al 11,2%.
  • Nel percorso New Age, l’istruzione incide pesantemente, raggiungendo il 18,8% annuo del bilancio familiare.
  • Per il percorso Extralusso, la percentuale sarebbe dell’81%, evidentemente insostenibile per una famiglia della piccola o media borghesia italiana.

Questi dati illustrano chiaramente come l’investimento nell’educazione dei figli abbia un impatto significativo sulle finanze delle famiglie italiane, rendendo essenziale una pianificazione finanziaria oculata e l’esplorazione di opzioni di risparmio e investimento per affrontare queste sfide in modo efficace.

L’Impatto delle città sui costi dell’istruzione: Milano in testa alla classifica

In termini assoluti, la voce di spesa più significativa nell’educazione dei figli è rappresentata dall’università, con costi che variano dai 22.499 euro del percorso standard ai 286.145 euro del percorso extralusso. Tuttavia, è importante sottolineare che questi costi possono essere influenzati dalla scelta di frequentare un’università fuori sede, sia in Italia che all’estero.

All’interno del territorio italiano, Milano emerge come la città più costosa per l’educazione universitaria. Se consideriamo le spese che uno studente fuori sede deve sostenere durante dieci mesi accademici (escludendo la pausa estiva), emerge un quadro significativo. In particolare, le cifre mostrano un aumento dei costi, soprattutto per il Sud Italia. Ad esempio, frequentare l’università a Bari e Napoli comporta un incremento del 14,2% e del 7,7% rispetto al 2022, rispettivamente, sebbene i costi siano ancora lontani dal record registrato a Milano.

Prepararsi al futuro dei propri figli: un nuovo scenario finanziario

In conclusione, l’articolo di Moneyfarm sottolinea l’importanza di una pianificazione finanziaria oculata e di scelte oculate riguardo all’educazione dei figli, tenendo conto delle differenze geografiche nei costi dell’istruzione. Affrontare queste sfide in modo responsabile e strategico può contribuire a garantire un futuro prospero per le nuove generazioni.

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