PROFESSIONE MATEMATICO: ARMONIE NASCOSTE IN UN UNIVERSO SENZA NOTE

Tutti nella nostra vita ci scontriamo con la matematica in qualche modo. Alcuni restano traumatizzati e sviluppano un’avversione verso questa disciplina. Altri se la cavano… E poi ci sono quelli che, perversamente, si divertono. Quelli sono i matematici.

Piergiorgio Odifreddi

Che Cos’è un Matematico?

Il termine “matematico” deriva dal greco máthematikós, che significa “colui che desidera apprendere”. In passato, questo epiteto veniva attribuito a chiunque studiasse una materia, come gli astronomi o vari tipi di scienziati. Oggi, però, un matematico è una persona – per quanto possa sembrare bizzarra – che studia, sviluppa o elabora teorie matematiche. Alcune di queste teorie sono puramente dedicate alla matematica, mentre altre hanno uno scopo applicativo.

Non pensate, tuttavia, che realizzare quest’impresa sia facile: solo con un po’ di studio e un pizzico di bravura non basta, perché il lavoro del matematico è lungo e logorante. C’è chi legge ogni mattina la tavola dei numeri primi al posto del giornale; è sempre la stessa, ma ogni volta appare in modo diverso. Ma questo è il punto della matematica: è ossessiva e ti consuma lentamente.

I problemi irrisolti restano nella mente chiedendo una soluzione; i numeri, quando si è stanchi, iniziano a scorrere in progressioni aritmetiche, e lo spazio e le figure si avvolgono attorno alla mente come spirali. Quindi, il matematico ha costanza nello studio e impegno verso la materia. Ogni giorno offre una nuova prospettiva su un problema e impone un nuovo impegno.

Quindi, la vera domanda è… Cosa serve per diventare un matematico? Abbiamo capito che ci vuole molta determinazione, ma non deve mancare la passione – essa è indispensabile. Tra le qualità richieste, c’è anche quello che è chiamato “problem solving”, ovvero la capacità di ideare e trovare soluzioni…

Quando ci si Trova di Fronte a un Problema

La pignoleria e l’attenzione per evitare errori e non dare nulla per scontato sono fondamentali. Tra i matematici ci sono molti solitari, ma il lavoro di squadra è prezioso. Infatti, lo scambio di opinioni e informazioni può portare vantaggi all’intero gruppo di collaboratori.

Le Competenze Necessarie

Le competenze utili per intraprendere questo viaggio sono diverse. Per studiare la matematica pura sono necessarie solide basi nella materia stessa – algebra, logica matematica, geometria – mentre, per applicarla ad altri ambiti, è essenziale anche la conoscenza di questi settori. Per insegnare, invece, sono richiesti corsi specifici per docenti oltre agli studi precedenti, e molta, molta pazienza.

La Lunga Strada Verso l’Infinito

Solitamente si inizia con un liceo scientifico, che fornisce una buona preparazione in matematica. Il passo successivo è una laurea triennale in matematica, della durata di tre anni, seguita da una laurea magistrale di due anni. Dopo questi anni di duro studio, vi è il master di secondo livello o il dottorato di ricerca. Alla fine di questo percorso, tuttavia, avrai quasi 30 anni: avrai dedicato un terzo della tua vita allo studio della ragione stessa, perché cos’è la matematica se non la pura ragione, rimasta intoccata dalla nostra follia?

Per cui, a meno che non siate i futuri Ramanujan del nostro secolo, continuate a studiare.

Crescere nel Campo Matematico

Per progredire in ambito matematico, non serve altro che lo studio. Si possono esplorare corsi e approfondimenti su specifici rami della materia o collaborare con più persone. Dal punto di vista aziendale, può essere utile approfondire gli studi su temi attuali. Alla fine, sia che si tratti di matematica pura o applicata, servono impegno e molta curiosità.

L’Ambiente Professionale

I matematici non hanno solo molti, ma moltissimi sbocchi professionali. Oltre al lavoro di ricercatore, che può essere in un ente statale o privato, ci sono opportunità lavorative in banche, società di assicurazioni, aziende informatiche di progettazione e sviluppo software, centri di ricerca in ambito medico, biomedico o farmacologico.

Opportunità nel Campo della Statistica e Altri Settori

Vi sono opportunità di lavoro anche nella statistica, nel settore dei trasporti, delle telecomunicazioni e in quello aerospaziale. Insomma, è sufficiente avere passione e dedicarsi con impegno: il resto diventa possibile.

Lo Stipendio di un Matematico

Lo stipendio medio di un matematico è di circa 26.000 euro all’anno, ovvero 13,33 euro all’ora. Il salario mensile varia da 1.521 a 4.846 euro, ma questi sono solo dati indicativi che dipendono dagli anni di esperienza e dal livello di istruzione.

Ne Vale la Pena?

Forse la vera bellezza dello studio della matematica sta nella comprensione di come tutto sia connesso da legami invisibili e impercettibili al tatto. La matematica non può essere semplicemente memorizzata o annotata su carta. Essa esiste indipendentemente e noi possiamo solo tentare di comprenderla. Non è qualcosa che si può toccare o vedere fisicamente, ma che si può solo percepire con la mente, non con arroganza, ma con un approccio puro. Non con il vano intento di controllarla, ma avvicinandosi a essa senza pretese, disposti a immergersi nelle sue profondità, sperando di non annegare. Pertanto, le innumerevoli notti insonni trascorse a riflettere su problemi, i giorni dedicati a nuove scoperte e le lacrime versate ne valgono la pena. Perché la matematica non è solo fatta di calcoli: è una parte di noi e, allo stesso tempo, un’entità a sé, selvaggia e indomabile.

Il Futuro nelle Mani della Matematica

Abbiamo visto come il mondo intorno a noi stia cambiando e come molti mestieri stiano scomparendo. Ma accadrà lo stesso con i matematici? Potrà l’intelligenza artificiale sostituire le menti umane? La risposta è no. Noi esseri umani abbiamo scoperto l’inconcepibile, abbiamo trovato l’immaginario. L’unità immaginaria fu inizialmente nominata con una connotazione dispregiativa, poiché considerata inesistente. Tuttavia, questo numero è ampiamente utilizzato in elettronica e nel funzionamento dei nostri calcolatori.

La Fondamentale Importanza dell’Intelligenza Umana

Alla base di tutto vi è l’intelligenza umana, che ha creato l’Intelligenza Artificiale (AI) e che non sarà mai completamente sostituita da un algoritmo creato da noi stessi.

Numeri e Statistiche

In Italia, ci sono circa 3.000 matematici, che rappresentano lo 0,005% della popolazione e il 5% degli insegnanti di matematica degli istituti superiori di I e di II grado. Un esempio stimolante è Alessio Figalli, vincitore nel 2015 della Medaglia Stampacchia, nel 2017 del premio Feltrinelli Giovani e nel 2018 del prestigioso premio Fields. Il suo successo ha acceso la passione per la matematica in molti studenti, portando l’Italia a classificarsi come la sesta nazione al mondo per numero di vincitori di questo riconoscimento. Dal 2014 al 2018, si è notata una crescita del 25% nel numero di laureati in matematica.

Consigli per gli Appassionati di Matematica

La matematica è stata sviluppata nel corso della storia da innumerevoli individui, che hanno contribuito a costruire un’imponente struttura di conoscenze. È importante non dare per scontato neanche i contributi apparentemente minori, come quelli di Ruffini. Un suggerimento utile potrebbe essere quello di mantenere schemi o diari per tenere traccia delle conoscenze acquisite.

È importante ricordare che la matematica non è un campo che si esaurisce con il completamento degli studi; richiede un impegno costante. Se non sei disposto a studiare per tutta la vita, forse la matematica non è il campo più adatto per te. La matematica è sempre incompleta, un concetto dimostrato dal teorema di incompletezza di Gödel, che può sembrare frustrante ma che, da un’altra prospettiva, apre le porte all’infinito.

In Conclusione

Nonostante le sfide e la complessità della matematica, spero che chiunque abbia passione per questa materia non si lasci intimidire dal suo aspetto intricato. Saranno necessari sacrifici e determinazione per avere successo. Ci saranno momenti di dubbio, in cui la passione potrebbe sembrare sopraffatta dallo studio e l’amore per la materia ridotto a un semplice obiettivo. Ma non arrenderti; ricorda sempre chi sei stato, chi sei e cosa vuoi diventare. Ti auguro di trovare la tua strada e di non perdere mai la tua passione.

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