PROSPETTIVE FUTURE: GUIDA ALLA CARRIERA DI AI ENGINEER PER STUDENTI INNOVATORI

Descrizione della professione

Gli AI Engineer, o ingegneri dell’intelligenza artificiale (IA), sono professionisti che sviluppano sistemi, algoritmi e applicazioni capaci di apprendere dai dati, ragionare, prendere decisioni e risolvere problemi complessi in modo autonomo, evolvendo continuamente.

Competenze e qualità richieste

Competenze tecniche:

È richiesta una solida conoscenza in ambiti quali:

  • Programmazione
  • Reti neurali artificiali (DNN)
  • Data Science
  • Data Engineering
  • Data Analysis
  • Statistica
  • Computer Vision
  • Sicurezza informatica

La familiarità con tecnologie come il cloud e la blockchain è essenziale, così come la padronanza dei principali algoritmi di machine learning, la conoscenza dei linguaggi di programmazione più diffusi (tra cui Python, C++ e C#, HTML, JavaScript, Linguaggio R, Power BI), e la comprensione del funzionamento dei database SQL. È inoltre fondamentale avere una buona padronanza dell’inglese, sia parlato che scritto.

Strumenti consigliati per un lavoro efficace includono:

  • Tensor Flow e PyTorch, framework per lo sviluppo di modelli di Machine Learning e Deep Learning
  • Jupyter Notebooks, per prototipazione e condivisione di codici in modo interattivo
  • Scikit-learn, libreria di Machine Learning per la modellazione statistica
  • Apache Spark, per l’elaborazione distribuita dei dati

Qualità personali:

Per eccellere in questo campo sono necessarie diverse competenze personali:

  • Capacità di lavorare in team, per combinare prospettive e abilità diverse
  • Capacità di gestione del tempo, per rispettare le scadenze garantendo lavori di qualità
  • Abilità comunicative, per una condivisione efficace delle idee e il feedback, cruciali per il successo dei progetti
  • Empatia, per comprendere le prospettive dei colleghi e ottenere risultati migliori
  • Doti di leadership, per guidare un team assicurando una collaborazione positiva
  • Resistenza allo stress, per mantenere un ambiente lavorativo sano e affrontare le sfide in modo produttivo
  • Lifelong learning, perché l’aggiornamento costante consente di mantenere elevata la qualità del proprio lavoro

Formazione e percorsi educativi

Per intraprendere la carriera di AI Engineer è fondamentale ottenere una laurea seguita da un master specifico in ambito IA. Le lauree in Informatica, Ingegneria Informatica, Econometria, Fisica, Matematica e Statistica sono le più indicate, ma possono non fornire tutte le competenze necessarie per questo ruolo, dato che non si focalizzano esclusivamente sull’IA. Di conseguenza, è raccomandato approfondire la propria formazione con un master post-laurea, che offre una conoscenza più specifica e completa del settore.

Prospettive di carriera

Con l’avanzare dell’IA, il ruolo degli AI Engineer diventerà sempre più centrale nelle aziende. Per elevare il proprio livello professionale, è consigliabile partecipare a corsi specializzati in Artificial Intelligence e proseguire gli studi con master e dottorati in Scienze Cognitive, che integrano conoscenze di psicologia, psicolinguistica, informatica, antropologia e filosofia.

Ambito di lavoro

Le opportunità lavorative per un AI Engineer sono varie e comprendono:

  • Ricerca: sia nel settore accademico che in quello aziendale.
  • Produzione: in aziende di trasporti, logistica e in quelle che impiegano sistemi di automazione e robotica.
  • Finanza: banche, compagnie assicurative, agenzie finanziarie e di trading.
  • Informazione e internet: aziende tecnologiche, piattaforme digitali, e-commerce, analisi di grandi dataset, portali video/audiovisivi, social media, progetti IoT, chatbot e cybersecurity.
  • Sicurezza: sviluppo di Image Analysis e sistemi di image processing per il riconoscimento di persone, animali ecc.
  • Sanità: applicazioni nel settore sanitario, biomedico e farmaceutico, inclusi programmi per l’identificazione di malattie.

Aspettative salariali

In Italia, lo stipendio annuale oscilla tra i 40.000 e i 50.000 euro, ma varia significativamente in base all’esperienza e alla geografia. Negli Stati Uniti, gli AI specialist con esperienza possono guadagnare tra i 90.000 e i 150.000 dollari annui, mentre i professionisti agli inizi della loro carriera si attestano su uno stipendio medio di circa 70.000-78.000 dollari all’anno.

Esperienze di professionisti del settore

Una recente intervista a Simone Rizzo, AI Engineer cofondatore e CEO di Inferentia – azienda di consulenza specializzata in AI – e divulgatore scientifico nel campo dell’AI, permette di capire molto su questo lavoro, visto che a parlarne è una persona che lo svolge. Simone sottolinea l’importanza dell’aggiornamento, che lui effettua quotidianamente, ad esempio leggendo i paper scientifici. Come percorso di studi consiglia Scienze Informatiche e, successivamente, specializzazioni nell’ambito dell’IA. Tuttavia, sottolinea che non è fondamentale avere una laurea o una certificazione delle proprie competenze per poter lavorare come AI Engineer; è più importante saper fare le cose e poterlo dimostrare. Se una persona vuole intraprendere la strada della ricerca, invece, sono essenziali la laurea magistrale e il dottorato.

Pro e contro

Pro

  • Possibilità di svolgere un ruolo importante nella propria azienda.
  • Grande disponibilità e richiesta di lavoro.
  • Notevole possibilità di fare carriera.
  • Possibilità di lavorare da remoto.
  • Stipendio alto (Secondo i dati Istat (2), la retribuzione media annua lorda per dipendente in Italia si aggira intorno ai 27.000 euro).
  • Possibilità di cambiare facilmente posto di lavoro.
  • Essere sicuri del fatto che il proprio lavoro non può essere sostituito o rimpiazzato facilmente.

Contro

  • Alta competizione per posti in aziende importanti.
  • Continua necessità di seguire corsi di aggiornamento e di aggiornarsi sulle nuove scoperte e innovazioni.
  • Lungo percorso di studio.
  • Essere soggetti all’andamento del settore dell’IA.
  • Consapevolezza che il proprio lavoro può far perdere ad altri il proprio posto di lavoro.

Tendenze del mercato del lavoro 

Secondo una ricerca del World Economic Forum (3), entro il 2025, verranno creati circa 97 milioni di nuovi posti di lavoro grazie all’IA, mentre ne verranno persi circa 85 milioni, in particolare quelli più ripetitivi e legati al settore manifatturiero, destinati a essere sostituiti da macchine o robot. L’IA, migliorando l’efficienza del lavoro, ha spinto la maggior parte dei settori industriali a capire come sfruttarla, e molti l’hanno già implementata nel proprio business.

Diffusione

Non è disponibile il numero preciso degli AI Engineer assunti in Italia o nel mondo. Tuttavia, i dati disponibili (4) indicano che le principali aree di assunzione degli AI Engineer sono Roma, Milano e Torino. Vi è inoltre una significativa disparità di genere: solo il 25% sono donne, mentre il restante 75% sono uomini.

Consigli per gli studenti

È fondamentale tenersi aggiornati sulle novità e sui nuovi sviluppi dell’IA e dell’informatica. Seguire corsi o lezioni di approfondimento, informarsi online su piattaforme autorevoli, studiare i libri di testo o chiedere materiale e spiegazioni agli insegnanti può essere molto utile. Se si conosce qualcuno in grado di aiutare nella comprensione e nell’apprendimento della materia, è consigliabile rivolgersi a tale persona. Queste azioni consentono di acquisire una conoscenza approfondita dell’argomento e di decidere se intraprendere o meno una carriera nel campo dell’IA Engineering.

Note e collegamenti

  • Quali skill per lavorare in campo AI: intervista a Simone Rizzo – AI Talks
  • ISTAT Rapporto Annuale 2023: In Italia, retribuzioni inferiori alla media UE di 3700 euro
  • The Future of Jobs Report 2023 – World Economic Forum
  • 15 professioni in maggiore crescita in Italia secondo LinkedIn: competenze e città dove sono più richieste – Corriere.it

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