SOLIDARIETÀ CHE SCORRE NELLE VENE: L’IMPEGNO DELL’AVIS DI PORDENONE NELLA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DEL SANGUE

Introduzione

L’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e, in alcuni casi, anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche.

Fondata nel 1953, l’AVIS Comunale di Pordenone rappresenta la più grande associazione di donatori di sangue della provincia di Pordenone ed è la più grande AVIS di tutto il Friuli Venezia Giulia. Oltre a quella di Pordenone, ci sono altre 3.003 AVIS sparse in tutta Italia, con un totale di circa 1.300.000 soci.

Oggi essa è la più grande organizzazione di volontariato del sangue italiana che, grazie ai suoi associati, riesce a garantire circa il 70% del fabbisogno nazionale di sangue.

L’importanza del sangue

Il sangue riveste un ruolo fondamentale nei servizi di pronto soccorso, durante numerosi interventi chirurgici e trapianti di organi e midollo osseo, nonché nella terapia delle malattie oncologiche ed ematologiche e nelle varie forme di anemia cronica, immunodeficienze ed emofilia. Per molti pazienti, il sangue e i suoi componenti rappresentano un elemento vitale irrinunciabile per la sopravvivenza.

I principali emocomponenti del sangue includono

  • Globuli rossi: noti per il loro ruolo nel trasporto dell’ossigeno attraverso una proteina specializzata chiamata emoglobina, sono principalmente utilizzati per trattare diversi tipi di anemia.
  • Globuli bianchi: essenziali per il sistema immunitario e la difesa dell’organismo contro le infezioni.
  • Piastrine: fondamentali per la coagulazione del sangue e la riparazione dei tessuti, sono utilizzate per trattare diverse condizioni emorragiche.
  • Plasma: rappresenta la componente liquida del sangue, ricca di sostanze vitali per l’organismo. Da essa è possibile estrarre altre sostanze, alcune delle quali sono considerate “salvavita” e sono fondamentali per determinate terapie e procedure mediche.

Queste componenti sono essenziali per numerosi trattamenti medici e operazioni chirurgiche, contribuendo in modo significativo alla cura e al recupero dei pazienti.

L’importanza della donazione del sangue

Per comprendere l’importanza della donazione di sangue, è utile considerare la quantità di sangue necessaria per diverse operazioni mediche:

  • Trapianto di rene: Richiede circa 4 sacche di globuli rossi.
  • Trapianto di cuore: Può richiedere tra le 30 e le 40 sacche di globuli rossi.
  • Trapianto di fegato (nelle prime 24 ore): Richiede 2 sacche di piastrine (5 nei primi 10 giorni), 12 sacche di globuli rossi (16 nei primi 10 giorni) e 27 sacche di plasma (35 nei primi 10 giorni).
  • Trapianto di midollo osseo: Può richiedere tra le 50 e le 80 sacche di globuli rossi, plasma, piastrine ed immunoglobuline per ogni terapia prima del trapianto (per un periodo di 4/5 mesi).

È importante sottolineare che in ogni istante nel mondo c’è qualcuno che necessita di una trasfusione di sangue o dei suoi derivati per sopravvivere. Secondo le stime, nel 2022, nella nostra regione, il fabbisogno di globuli rossi è arrivato a raggiungere le 44 unità ogni 1000 abitanti.

Ricevere e donare sangue: criteri e condizioni

Il sangue può essere scambiato da persona a persona in base alla compatibilità dei gruppi sanguigni. Esistono quattro tipi principali di gruppi sanguigni: A, B, AB e O. Ogni individuo ha uno di questi gruppi, determinato dalla presenza di specifici antigeni sulla superficie dei globuli rossi. La compatibilità dipende dal fatto che il ricevente non abbia antigeni che il donatore non possiede e viceversa. Ad esempio, le persone con gruppo sanguigno AB possono ricevere sangue da donatori di qualsiasi gruppo, mentre quelle con gruppo sanguigno O possono donare a tutti ma possono ricevere solo sangue del proprio gruppo.

Attività dell’AVIS di Pordenone

Nel corso del 2023, l’AVIS Comunale di Pordenone ha mantenuto costante sia il numero di donatori che delle donazioni complessive. In totale, sono state raccolte 1.105 donazioni e accolto con soddisfazione l’iscrizione di 83 nuovi membri, risultato di efficaci attività di sensibilizzazione e proselitismo. Inoltre, 38 donatori hanno riconfermato il loro impegno, portando così il totale dei nuovi iscritti a 121.

Rispetto agli anni precedenti, nel 2023 l’associazione ha avuto l’opportunità di svolgere anche attività in presenza, grazie alla collaborazione con le Amministrazioni Pubbliche, le realtà Private e le altre Associazioni del territorio. Tra le varie iniziative di promozione, l’AVIS ha partecipato al Blues Festival di Pordenone, alla Pordenone Pedala, a Pordenone Legge e ad “Incontriamoci a Pordenone”. Inoltre, come consuetudine, ha organizzato uno spettacolo di magia gratuito al Teatro Concordia e realizzato un murales nella Piazzetta del Donatore, adiacente alla sede dell’associazione.

Conclusioni

Donare il sangue rappresenta un gesto di solidarietà fondamentale, poiché il sangue rimane ancora l’unico farmaco efficace per il trattamento di numerose patologie. Non può essere sintetizzato in laboratorio e non è disponibile all’acquisto: il sangue si dona. Spesso diamo per scontato la sua disponibilità in caso di necessità, senza considerare che è grazie alla generosità dei donatori che ciò è possibile.

L’AVIS continuerà a promuovere attivamente la cultura della donazione del sangue e del volontariato, affinché sempre più persone si avvicinino a questa nobile causa diventando parte integrante dell’associazione. La missione è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della donazione del sangue e di garantire un costante supporto alle persone in difficoltà, contribuendo così al benessere della nostra comunità.

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