SOS EDUCAZIONE: GLI STUDENTI ALZANO LA VOCE CONTRO LO STRESS SCOLASTICO E LA QUALITÀ DELLA DIDATTICA

Un ambiente scolastico positivo è essenziale per il benessere di ogni studente e contribuisce a stimolare la creatività, la curiosità e l’interesse verso l’apprendimento. Al contrario, un ambiente stressante può limitare il loro potenziale e compromettere la serenità degli studenti.

Qual è l’obiettivo dell’indagine?

L’obiettivo di questa indagine è esplorare la percezione degli studenti riguardo l’ambiente scolastico, valutandone gli aspetti e analizzando i fattori che possono portare all’abbandono scolastico.

Attraverso l’analisi dei dati raccolti da un questionario somministrato a classi campione rappresentative di tutti e tre gli indirizzi dell’istituto, sia del biennio che del triennio, siamo giunti a un intervallo di confidenza del 95% con un margine di errore del 5%. Questi parametri statistici confermano l’affidabilità e la validità dei risultati ottenuti dall’indagine.

L’Abbandono Scolastico al Liceo M. Grigoletti:

L’abbandono scolastico è il fenomeno per cui gli studenti interrompono prematuramente il loro percorso educativo prima di ottenere un diploma o una qualifica.

Dall’analisi dettagliata dei dati è emerso che il 48% degli studenti del Grigoletti ha almeno una volta contemplato l’idea di abbandonare gli studi: il 7% vi ha pensato frequentemente, il 20% occasionalmente e il 21% raramente.

Si osserva una discrepanza tra i diversi indirizzi dell’istituto. Gli studenti del linguistico tendono maggiormente a considerare l’abbandono, con il 17% degli studenti del biennio e l’8% del triennio che molto di frequente si trovano a riflettere su questa possibilità. La percentuale di studenti che non ha mai pensato di abbandonare è la più bassa tra gli indirizzi, con il 47% nel biennio e il 44% nel triennio.

Al contrario, gli studenti dello scientifico ordinario dimostrano una maggiore resilienza e sicurezza nel loro percorso educativo. Nel biennio, la percentuale di studenti che non hanno mai preso in considerazione l’abbandono è del 53%, leggermente superiore allo scienze applicate (50%). In modo significativo, nel liceo scientifico ordinario, nessuno degli intervistati ha frequentemente contemplato l’abbandono, a differenza delle scienze applicate dove la percentuale è del 7%. Si nota, inoltre, che lo scientifico ordinario è l’unico indirizzo in cui aumenta, passando dal biennio al triennio, la percentuale di studenti che non hanno mai pensato di abbandonare, salendo dal 50% al 61%.

Quasi metà degli studenti ha considerato almeno una volta di interrompere il proprio percorso formativo… Ma quali sono i motivi principali che spingono gli alunni a valutare questa drastica decisione? E quali sono gli aspetti chiave per migliorare l’ambiente scolastico?

I Motivi dell’Abbandono Scolastico

L’abbandono scolastico è un fenomeno complesso e multifattoriale, con diverse variabili che convergono per influenzare gli studenti nella loro decisione di interrompere il percorso educativo. Il nostro questionario ha esplorato una varietà di queste motivazioni, permettendo agli studenti di identificare il fattore che percepiscono come il più determinante nella loro situazione.

Pressione e Stress:

La “pressione e stress” emergono come i principali agitatori, con il 48% degli studenti che identificano questi fattori come predominanti. Questa tendenza si conferma trasversale, sebbene con variazioni significative tra il biennio e il triennio. In particolare, al linguistico, la percentuale di studenti che si sentono pressati supera la media e tende a decrescere avanzando nel corso di studi. Contrariamente, negli indirizzi scientifici, le percentuali sono inferiori nei primi anni ma subiscono un incremento marcato nel triennio, con un salto rilevante al liceo scientifico ordinario, dove si passa dal 11% al 76%, suggerendo l’impatto di un carico di studio progressivamente più esigente.

Mancanza di Motivazione:

La “mancanza di motivazione” e il “disinteresse per le materie studiate” sono citati come il principale ostacolo dal 27% degli intervistati, con una presenza più marcata nel biennio che tende a ridursi nel triennio in tutti gli indirizzi.

Difficoltà nell’Apprendimento:

Le “difficoltà nell’apprendimento” sono significative nei primi due anni, particolarmente al liceo scientifico (22%) e alle scienze applicate (20%), ma si attenuano considerevolmente dopo; sorprendentemente, al triennio nessuno studente, né del liceo linguistico né di quello ordinario, riporta più questa preoccupazione. Questo potrebbe indicare che alcuni studenti scelgono di trasferirsi a un altro istituto durante il biennio, alla ricerca di un ambiente educativo più affine ai loro interessi e aspirazioni personali.

Problemi Relazionali:

I “problemi relazionali” costituiscono la principale causa di stress per il 10% dei partecipanti. Un aspetto interessante è che al linguistico la percentuale aumenta notevolmente, passando dallo 0% al 19% nel passaggio al triennio. Gli studenti delle scienze applicate sembrano godere di una maggiore armonia relazionale rispetto ai loro coetanei.

Questi dati riflettono la complessità delle dinamiche dietro la decisione di abbandonare la scuola e sottolineano l’importanza di un approccio olistico nel comprendere e affrontare le cause dell’abbandono scolastico.

La Scuola Vista dalla Prospettiva degli Studenti

I dati raccolti sottolineano quanto il carico di studio e le valutazioni siano elementi gravosi per gli studenti. Ma qual è la loro opinione sulla scuola? L’indagine si propone di illuminare il grado di soddisfazione degli studenti riguardo vari aspetti scolastici, dalla qualità dell’insegnamento al sostegno ricevuto dagli insegnanti.

Valutazione della Qualità dell’Insegnamento:

Tra gli studenti che si aspettano una certa qualità dall’istruzione (il 91% del totale), solo il 50% afferma di essere soddisfatta dell’insegnamento ricevuto. Interessante notare che, nel percorso linguistico, la percentuale di soddisfatti diminuisce passando dal biennio al triennio.

Supporto Nelle Sfide Personali:

Circa il 75% dei rispondenti si sente poco o per nulla supportato nell’affrontare le sfide personali, il che rivela un marcato divario tra le istituzioni scolastiche e gli studenti. In particolare, il 14% non considera affatto la scuola come un’entità di supporto.

Sentirsi Ascoltati:

Un dato allarmante emerge dal sondaggio: il 66% degli studenti ritiene di non essere adeguatamente ascoltato dagli insegnanti in merito a dubbi o problemi legati allo studio. Solo il 34% dichiara che ciò avviene occasionalmente, il 24% raramente e l’8% afferma che non si sente mai ascoltato.

Come Migliorare l’Ambiente Scolastico

Nell’ultima parte dell’indagine, abbiamo dato spazio ai suggerimenti degli studenti su come migliorare la scuola. Da queste risposte emerge un quadro chiaro delle priorità per rendere l’ambiente didattico più accogliente e stimolante.

Comunicazione e Relazioni:

Un significativo 29% degli studenti ha sottolineato l’importanza di migliorare la comunicazione e il rapporto tra studenti e insegnanti. Un legame più forte e una maggiore collaborazione con il corpo docente potrebbero alleggerire il senso di gravità che molti studenti associano alla scuola e accrescere l’interesse e il coinvolgimento nelle materie proposte.

Infrastrutture e Attrezzature:

Il 28% punta sul miglioramento delle strutture e delle attrezzature scolastiche. Gli studenti ritengono che investimenti in questo ambito possano ravvivare l’interesse per le discipline più ardue, offrendo maggiori opportunità per attività pratiche e interattive, come quelle di laboratorio.

Qualità dell’Insegnamento:

Il 20% degli intervistati auspica un innalzamento della qualità dell’insegnamento. I giovani credono che un’istruzione di alto livello, che si allinei ai loro bisogni e curiosità, possa migliorare il benessere emotivo e l’investimento nello studio.

Ascolto e Supporto:

Un ulteriore 13% richiede maggiore ascolto e supporto da parte dei docenti. Considerata l’importanza della scuola nella vita quotidiana degli studenti, è fondamentale che essa diventi anche un contesto di crescita personale. Un ambiente che favorisca la comprensione e il senso di appartenenza può consolidare un atteggiamento positivo verso l’apprendimento.

Altri aspetti, come il rafforzamento delle attività extracurricolari e la promozione di un ambiente inclusivo, sebbene meno votati, rispettivamente solo dal 4% e dal 5% degli studenti, riflettono la diversità di interessi presenti all’interno della comunità scolastica.

Conclusioni

L’analisi dei dati ha dipinto un ritratto chiaro delle sfide quotidiane affrontate dagli studenti nel contesto scolastico. Pressione e stress emergono come fattori dominanti che influenzano negativamente l’esperienza degli studenti, sottolineando l’urgente necessità di un dialogo più efficace tra studenti e insegnanti. Quest’ultimo si rivela essere il fattore cruciale su cui l’istituto dovrebbe intervenire per nutrire un ambiente educativo che valorizzi e sostenga ogni individuo nel suo percorso di crescita e apprendimento.

Attraverso questa indagine sono stati messi in luce gli aspetti critici, non per denigrare, ma per fornire strumenti concreti e direzioni chiare su cui indirizzare le azioni migliorative. L’obiettivo è trasformare le sfide in opportunità di sviluppo, garantendo che ogni studente possa beneficiare di un ambiente che favorisce non solo l’acquisizione del sapere, ma anche il benessere personale e lo sviluppo delle competenze individuali.

Numero visualizzazioni: 52

Ultimi articoli

Iscriviti alla newsletter

Riceverai informazioni aggiornate sulle nostre iniziative e pubblicazioni speciali

Aiutaci a migliorare

Rispondi a poche, semplici domande e consentici di rendere la nostra rivista ancora più utile ed efficace.