VOLARE ALTO: TRA SFIDE E TRIONFI CON LE FRECCE TRICOLORI

La giornata di uno specialista

08:15 – Gli specialisti iniziano la giornata con controlli pre-volo sugli aerei, preparandoli per il primo decollo previsto alle 09:20.

10:15 – I piloti si dedicano ad addestramenti acrobatici che diventano progressivamente più complessi e sofisticati.

14:00 – Dopo l’atterraggio, la missione non si conclude ma prosegue a terra con una fase di confronto e debriefing tra i piloti per discutere e analizzare la performance.

14:45 – Piloti e specialisti partecipano a incontri con scuole, associazioni e il Club Frecce Tricolori. Questi incontri sono fondamentali non solo per la divulgazione ma anche per la selezione di nuovi membri adatti a ricoprire vari ruoli, dal gregario al comandante. Non si valutano solo le competenze tecniche, ma anche le qualità personali. Si cercano individui determinati ma equilibrati, riflessivi senza indecisioni, capaci di lavorare in squadra senza egocentrismo, estroversi ma umili. Il processo di selezione è rigoroso e multifacettato, includendo prove pratiche, colloqui in inglese, interazioni con psicologi e cene sociali, per valutare la capacità di comunicare assertivamente.

Selezione dei Piloti

I piloti delle Frecce Tricolori, tutti ufficiali dell’Aeronautica Militare provenienti da reparti operativi, devono aver superato il concorso per l’Accademia Militare dell’Aeronautica e completato i cinque anni di formazione accademica, ottenendo l’abilitazione al pilotaggio dei jet. Ogni anno, piloti militari con almeno 750 ore di volo su jet possono candidarsi per entrare nel team. Dopo essere stati selezionati, i piloti seguono un percorso formativo annuale, partecipando ai voli come passeggeri durante l’estate per comprendere i meccanismi del gruppo, mentre l’inverno è dedicato all’addestramento intensivo e al mantenimento delle qualifiche. Solo dopo questo rigoroso periodo di preparazione, i piloti sono pronti per unirsi ufficialmente alle Frecce Tricolori, iniziando dalle posizioni più basilari e avanzando gradualmente verso ruoli di maggiore responsabilità, come capo formazione o comandante.

La Formazione

L’addestramento dei nuovi piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale segue un percorso ben strutturato, caratterizzato da un apprendimento graduale e verifiche intermedie. Durante la prima stagione estiva, i piloti volano come passeggeri per acquisire familiarità con l’organizzazione e le dinamiche delle trasferte.

La formazione intensiva inizia nella stagione invernale, periodo dedicato esclusivamente all’addestramento e al mantenimento delle qualifiche. Questi mesi di preparazione si svolgono principalmente presso la base di Rivolto, durando quasi sei mesi.

Il programma di addestramento, analogo a quello delle scuole di volo militari, prevede inizialmente voli singoli che progressivamente diventano più complessi, coinvolgendo un numero crescente di velivoli. Ogni tappa del percorso viene certificata da un pilota esperto attraverso valutazioni rigorose.

Il controllo del processo formativo è stringente e include riunioni quindicinali con piloti esperti, mirate a valutare l’avanzamento dei nuovi membri. In caso di difficoltà, il programma può essere adattato per meglio rispondere alle esigenze individuali del pilota.

Il successo di questo modello di addestramento si riflette nel fatto che i nuovi piloti sono pronti per il loro primo volo ufficiale già alla fine di aprile. Nel mese precedente l’inizio della stagione estiva, la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) organizza voli di addestramento in diverse località, per permettere ai nuovi piloti di adattarsi a vari contesti orografici.

I piloti iniziano la loro carriera nelle posizioni più elementari della formazione e, con l’acquisizione di esperienza, avanzano verso ruoli di leadership all’interno della squadra.

Percorsi Educativi e Carriera nelle Frecce Tricolori

Ingresso nell’Aeronautica Militare: L’accesso all’Aeronautica Militare avviene tramite un concorso annuale. I vincitori frequentano la scuola militare Giulio Douhet e sono successivamente assegnati alle linee operative, in particolare alla linea caccia.

Selezione per le Frecce Tricolori: Dopo 10 anni di servizio attivo, i piloti possono candidarsi per entrare nelle Frecce Tricolori. L’inverno è dedicato intensamente all’addestramento dei piloti, con particolare attenzione ai cambi di posizione per i veterani che devono perfezionare le tecniche acrobatiche necessarie per i nuovi ruoli.

Aspettative Salariali

  • Un Sottotenente può aspettarsi un salario di circa 1.900 euro al mese.
  • Un Tenente guadagna circa 2.000 euro.
  • Un Capitano circa 2.100 euro al mese.
  • Un Tenente Colonnello o Maggiore circa 2.160 euro mensili lordi.

Vantaggi e Svantaggi della Carriera

  • Vantaggi:

Raggiungere obiettivi e aspirazioni personali, viaggiare in tutto il mondo, incontrare nuove persone e vivere esperienze uniche.

  • Svantaggi:

La durata della carriera nelle Frecce Tricolori è generalmente limitata a 4-5 anni, un limite per chi aspira a una carriera a lungo termine.

Il percorso per diventare pilota è impegnativo e richiede tempo, pazienza, dedizione e intensa formazione.Il percorso per diventare pilota è impegnativo e richiede tempo, pazienza, dedizione e intensa formazione.

Diffusione e Organizzazione

La Pattuglia Acrobatica Nazionale conta 10 piloti e 9 veicoli, distribuiti su tutto il territorio italiano. Uno di questi membri svolge il ruolo di comandante a terra, fornendo direzioni operative e strategiche essenziali per il coordinamento delle attività e la riuscita delle missioni.

Numero visualizzazioni: 5

Ultimi articoli

Iscriviti alla newsletter

Riceverai informazioni aggiornate sulle nostre iniziative e pubblicazioni speciali

Aiutaci a migliorare

Rispondi a poche, semplici domande e consentici di rendere la nostra rivista ancora più utile ed efficace.